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Silvio Berlusconi a Omnibus: "Boccassini va processata"

La miglior difesa? L'attacco. Almeno, ne è convinto Silvio Berlusconi, che dopo essersi beccato il due di Picche dai giudici di Milano, e in particolare da Ilda Boccassini, in merito alla sospensione del processo Ruby, ha rovesciato la prospettiva, passando da accusato ad accusatore e dichiarando che non lui andrebbe messo sotto inchiesta, bensì il magistrato stesso.

Berlusconi incontra Ingroia e fa il gesto delle manette

L'invettiva è partita oggi a Omnibus, trasmissione mattutina di La7 alla quale il Cavaliere è andato ospite nel corso del suo tour de force elettorale, ed è stata immediatamente ripresa dai media e dai web. "Boccassini dovrebbe andare sotto processo per un sacco di buoni motivi", ha tuonato infatti a un certo punto Berlusconi, incalzato dai conduttori Antonio Polito e Marco Damilano, in primis "per aver impiegato risorse dello stato su un'accusa inesistente", ovvero quella di concussione e prostituzione minorile.

Lui processa Lei: il video

Il Cavaliere è un fiume in piena contro i magistrati e i processi di Milano (a suo carico), che afferma essere "una barzelletta, una mostruosa macchina di diffamazione". "La Minetti accusata di induzione alla prostituzione? Ma non scherziamo", dichiara infatti Berlusconi e a proposito del Bunga Bunga dice: "E' solo una cosa piacevole, non c'è nessun reato", ribadendo ancora una volta (casomai qualche telespettatore se lo fosse perso, vuoi per l'ora, vuoi per la cacofonia di voci sovrapposte che - purtroppo - è stata una macchia in una trasmissione ben fatta) che "si tratta solo di una intromissione della Procura milanese nella mia vita privata, con tra l'altro un mare di costi per le intercettazioni".

Insomma, per il Cavaliere i giudici di Milano e i vari processi da loro orchestrati sono "scandalosi" e "uno scandalo", concetti che va ripetendo più volte nel corso della puntata, ogni volta (e sono tante) in cui viene tirata in ballo la magistratura. "Io sono preoccupato dall'esito dei processi soprattutto quando si svolgono a Milano", dice infatti Berlusconi, aggiungendo però che "la reazione dei miei elettori di fronte a un'ennesima prova di parzialità da parte dei giudici di Milano (per il processo Ruby, ndr) sarebbe una reazione di ancora maggior sostegno".

Silvio Berlusconi a Omnibus: "Bunga Bunga piacevole"

In chiusura c'è anche il tempo per un duro attacco ad Antonio Ingroia, altro procuratore che il Cavaliere vede come la sabbia negli occhi: "E' assurdo, noi presenteremo un vallo di due anni di tempo per far entrare in politica i magistrati", afferma Berlusconi in merito alla candidatura di quest'ultimo con Rivoluzione Civile, e poi - visto che il giudice sarà ospite di un'altra trasmissione di La7 - lascia ai giornalisti in studio una domanda da porgli: "Sono stato da lui interrogato e due giorni dopo l’interrogatorio è comparso su Il Fatto Quotidiano. Perché lui e gli altri due pm non sono stati incriminati?".

Insomma, dopo lo show 'addomesticato' di Servizio Pubblico, questa volta, in un contraddittorio talvolta caotico, ma complessivamente ben fatto, Silvio Berlusconi accusa l'incalzare delle domande e si lascia andare ad affermazioni non studiate a tavolino, che infiammano la discussione in studio e sui mezzi di comunicazione, Twitter in testa, con gli ashtag #omnibus e #Berlusconi nella top ten, nonostante la collocazione non da prime time.

Un fiume in piena, in mezzo al quale scorrono anche attacchi senza mezzi termini agli avversari politici Mario Monti e Gianfranco Fini e l'endorsement a Mario Draghi Capo dello Stato. "Lo voterei per la presidenza della Repubblica", dice infatti il Cavaliere a proposito del governatore della Bce (dopo avere ricordato che è stato lui a metterlo in quel ruolo: "L'ho imposto contro Tremonti che era contrario, e contro Sarkozy"), mentre risponde alle accuse del professore di essere un pifferaio affermando: "E' sotto shock per i sondaggi che lo indicano con uno dei leaderini del centro. Mi sono ricordato Flaiano, 'qualche volta l'insuccesso dà alla testa'. Monti è molto diverso da come pensavamo e ci siamo cascati". Poi il Cavaliere accusa anche l'ex premier di essere "immorale" per il suo stare approfittando della posizione di Senatore a vita e di avere compiuto una "mascalzonata" a proposito della gestione dello Spread.

Da ultimo, l'affondo al leader di Fli: "Fini? Ho letto che dice che bisogna essere grati a lui per la caduta del governo Berlusconi. È il massimo del ridicolo. Anche per Fini vale la massima 'il successo ha dato alla testa', funziona al cento per cento anche per lui" e il solito appello agli italiani a non disperdere il voto, ma a votare Pdl o Pd, con il quale, dice, in caso di vittoria farà un accordo solo se non ci sarà altro modo per governare il Paese.

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