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Turchia, sostanze urticanti negli idranti e medici arrestati per aver curato i manifestanti

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Assume contorni sempre più gravi la repressione della manifestazione a Gezy Park ordinata dal premier turco Recep Tayyip Erdogan: secondo testimonianze raccolte dai media e diffuse dalla piattaforma del collettivo Global project, infatti, la polizia avrebbe addizionato l'acqua degli idranti utilizzati per disperdere gli attivisti di un agente urticante, il Jenix, che sul sito dell'azienda che lo produce viene indicato come venduto solo a "forze dell'ordine e gendarmerie".

Turchia, agenti urticanti negli idranti e medici arrestati: le foto

Del resto, che i getti indirizzati sui manifestanti per disperderli non contenessero solo acqua è apparso chiaro fin da ieri, quando le forze dell'ordine hanno effettuato lo sgombero di Gezy Park: oltre alle persone intossicate per i gas, infatti, ce n'erano anche altre con piaghe e segni violacei sul viso e sul corpo dopo essere state centrate dalla 'acqua'. "Questa mattina (domenica ndr) eravamo in piazza Taksim quando abbiamo visto gli agenti armeggiare con delle taniche: non è vero che c'era solo acqua" negli idranti, ha raccontato a Il Corriere della Sera, Gianmarco, attivista, concludendo: "D'altronde era evidente perché chi è stato colpito ha avuto una reazione sul corpo. Le piaghe sul viso".

Il giovane ha anche detto che "ogni ingresso di Taksim è bloccato. Gli agenti hanno in mano di tutto. Persino dei lancia granate e proiettili. Poi bombe acustiche", affermando che "è stato vietato ogni assembramento. Non si può manifestare. I diritti sono sospesi, in un Paese che vuole entrare in Europa".

Scontri Turchia, la polizia entra in piazza Taksim: le foto

E a ulteriore conferma di una repressione sempre più fuori controllo è arrivata anche la denuncia di Amnesty International di numerosi medici arrestati per aver prestato soccorso ai manifestanti, con foto pubblicate su Twitter di dottori in camice bianco bloccati dalla polizia all'interno dell'Hotel Ramada di Istanbul, dove è stata allestita un'infermeria da campo per curare i feriti degli scontri delle ultime ore.

E intanto, dopo che il sito web turco Taksim Solidarity ha definito "atroce" l'attacco di ieri sera a Gezy Park per sgomberare l'area, parlando di centinaia di menifestanti feriti e arrestati, il ministro per gli Affari Europei, Egemen Bagis, ha dichiarato che chiunque si troverà in Piazza Taksim "purtroppo dovrà essere considerato dallo Stato come membro di un'organizzazione terroristica". Ragione per cui, come raccontato ancora da Gianmarco a Il Corriere, "tutti camminano rasenti al muro. Altrimenti le forze dell'ordine intervengono". Una situazione al limite, proprio mentre Erdogan sta parlando a migliaia di sostenitori da tutt'altra parte di Istanbul.

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