Excite

Unioni gay, Alfano replica al Pd: "Contro di me violenza inaudita, matrimoni non previsti dalla legge"

  • Getty Images

Levata di scudi nell’area della maggioranza di governo contro il ministro dell’Interno e leader del Nuovo Centrodestra Angelino Alfano, protagonista di un duello sui diritti civili con alcuni sindaci favorevoli ai registri per le unioni gay.

Circolare contro le unioni civili, la rete si scatena contro Alfano: battaglia su Twitter

L’ala sinistra della coalizione a sostegno di Matteo Renzi ha reagito compattamente all’iniziativa dell’ex braccio destro di Berlusconi, intenzionato a bloccare le trascrizioni delle nozze tra persone dello stesso sesso e promotore di una circolare che impone ai prefetti di cancellare tali atti in tutti i Comuni interessati.

Schierata dal primo momento in difesa dei matrimoni gay, il vicesegretario nazionale del Pd Debora Serracchiani ha invitato il segretario nazionale dell’Ncd a non considerare quello dei diritti civili un “problema burocratico” ma “un’esigenza della nostra società di cui la politica dovrebbe farsi carico”.

Tante le voci di dissenso, nel Partito Democratico, rispetto alla linea dettata da Angelino Alfano all’esecutivo in materia di nozze omosessuali, con esponenti di ogni corrente uniti nella presa di distanze dal numero uno del Viminale.

(Polemiche sui matrimoni omosessuali in Italia, Alfano sfida il Partito Democratico)

Dai “renziani” ai parlamentari vicini alla vecchia segreteria di Bersani, non si contano le “bacchettate” al ministro postberlusconiano, criticato apertamente per ultimo dal “giovane turco” e presidente del Pd Matteo Orfini in un cinguettio al vetriolo (“Invece di annullare le trascrizioni, preoccupiamoci di rendere possibili le unioni gay in Italia") pubblicato su Twitter ieri mattina.

Un fuoco amico che il diretto interessato non ha subito passivamente, replicando proprio poche ore fa agli attacchi “di una violenza inaudita indirizzati nei suoi confronti da rappresentanti di vario livello del centrosinistra.

Giornalisti, associazioni, esponenti politici ed altri ancora” si difende Alfano in un’intervista concessa a RaiTre, “mi hanno rivolto insulti ed aggettivi impressionanti”, aggiungendo che sui temi oggetto della polemica degli ultimi giorni “chiarezza è stata già fatta a suo tempo dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e che la posizione di Orfini “non rappresenta i democratici”.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017