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Veronica Lario: "Le candidate del Pdl per le europee? Ciarpame senza pudore"

Non sono piaciuti neppure a Veronica Lario, moglie del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, i nomi delle candidate alle elezioni europee di giugno presentati dal Popolo della Libertà. Abbandonando per un momento la sua riservatezza, nella mail con cui ha risposto ad alcune domande poste dall'agenzia Ansa, la first lady ha così commentato le indiscrezioni sulle candidature femminili del Pdl: "Ciarpame senza pudore. Io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire".

La moglie del premier non ha lesinato critiche. "Per fortuna da tempo c'è un futuro al femminile sia nell'imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale - ha scritto la Lario - c'è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile. In Italia la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito né un demerito - ha aggiunto la first lady - ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti. Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere".

Dalle dure parole di Veronica Lario emerge una profonda divergenza di vedute con il marito che non più tardi di ieri da Varsavia, per un vertice italo-polacco, ha definito deludente la polemica sollevatasi intorno alle possibili candidature. Il Cavaliere ha, inoltre, affermato che i nomi circolati sui giornali sono quasi tutti inventati. Berlusconi ha anche sottolineato di non vedere il motivo per cui a una persona, che "ha una o due lauree e conosce due o tre lingue", debba essere preclusa la politica "solo perché è andata in tv o ha fatto cose nell'informazione". Il presidente del Consiglio ha detto: "Si dice sempre che si vuole il 50 per cento di donne. Poi quando vai a prendere le candidate, che non ho scelto io, e che vengono a fare un corso, per il semplice motivo che hanno un aspetto gradevole si polemizza. E' una delusione totale. Escludo comunque che ci sia qualche candidata che non sia stata attiva in An o in Forza Italia".

La moglie del premier ha espresso il suo disappunto nei confronti del marito anche riguardo la partecipazione di Berlusconi, domenica notte, a una festa di compleanno di una ragazza di 18 anni in una discoteca di Napoli. "Che cosa ne penso? - ha commentato la Lario - La cosa mi ha sorpreso molto, anche perché non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato".

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