Excite

Le stranezze di Gheddafi jr

Nel 1986 il colonnello Gheddafi diede seguito alle minacce di ritorsione nei confronti dell'Italia, per l'attacco Usa alla Libia nell'ambito dell'operazione 'El Dorado Canyon', lanciando due missili su Lampedusa. Non contento, 17 anni dopo, il leader libico spedì nel bel paese pure il terzogenito Al Saadi, deciso a dare libero sfogo alla sua grande passione: il calcio. Non certo per meriti sportivi, prima il Perugia, poi l'Udinese ed infine la Sampdoria lo tesserarono tra il 2003 e il 2006. In tre anni Al Saadi, oggi 37enne, collezionò 4 presenze. In questo video il suo esordio con la maglia della squadra bianconera. Proprio le avventure di Gheddafijr in terra friulana sono raccontate nel libro 'C'ero anch'io' di Ivano Molinaro, portiere di notte del delizioso albergo quattro stelle 'Là di Moret' in cui il calciatore (?) alloggiava. Quel che ne esce è il quadro di un personaggio dalle mille stranezze, alcune abominevoli. 'Menava i membri del suo staff, circa quindici. La bellissima moglie usava fare il bagno nel latte e per la sua dobermann, Dina, aveva una stanza a parte: la 603. Dina era allenata a segnalare la presenza di eventuale esplosivi. L'istruttore dormiva a terra, sul tappeto, la cagna sul letto. Saadi mangiava caviale, beveva vino di ottima qualità e champagne. Come viaggiava? Si muoveva in Cadillac, ma era solo una delle tante macchine di lusso a sua disposizione'.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016